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È nato alleluia

È nato, alleluia, alleluia!
È nato, il sovrano Bambino!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaie
suonate, squillate campane!
Venite pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Per quattromill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato, è nato il Signore,
è nato nel nostro paese.

È Natale

Ecco la stalla di Greccio con l’asino e il bove
e i pastori di coccio che accorrono già.
Monti di sughero, prati di muschio,
col gesso per neve, lo specchio per fosso,
la stella che va.

Ecco la greppia, Giuseppe e Maria,
lassù c’è già l’Angelo di cartapesta
che insegna la via, che annuncia la festa,
che il mondo lo sappia e che canti così:

È Natale, è Natale, è Natale anche qui.

Ecco la stalla di Greccio con l’asino e il bove
e i pastori di coccio che accorrono già.
Monti di sughero, prati di muschio,
col gesso per neve, lo specchio per fosso,
la stella che va.

Carta da zucchero, fiocchi di lana,
le stelle e la luna stagnola d’argento,
la vecchia che fila, l’agnello che bruca,
la gente che dica e che canti così:

È Natale, è Natale, è Natale anche qui.

Ecco il presepio giocondo che va per il mondo per sempre
portando la buona novella seguendo la stella
che splende nel cielo e che annuncia così:

È Natale, è Natale, è Natale anche qui.

E nasce Gesù

E nasce Gesù in questa vita
la nostra vita.
E nasce Gesù nella mia vita
nella tua vita: solo con un sì.

In un mondo che si sente
grande ed autosufficiente
e che ruba a tanta gente
la sua vera libertà,
che ti afferma che sei vivo
solo quando non hai Dio,
che ha trovato nel terreno
la sua sola dignità.

Per un mondo costruito
senza guerre di partito
ma cambiando il cuore umano
fatto per la verità.
Se sarà l’emarginato
il più grande incoronato,
se alla lotta contro il male
nessun’arma ci sarà.

Per un uomo che ha ridotto
la sua sanità in un lutto
e che ha assunto la superbia
come personalità,
che denaro e ricchezze
ha innalzato in certezze
cancellando i sé la vita
che la fine non vedrà.

Emmanuel Dio con noi

Emmanuel,Emmanuel,
Emmanuel è Dio con noi, è Dio con noi.
Emmanuel

Il Dio lontano si è fatto vicino,
ha preso un volto come noi;
Lui pensa da uomo, lavora da uomo
e ama da uomo: è uno di noi.

E’ nato un bambino, è nato il Signore,
è nato il nostro Redentor.
La terra è in festa, un uomo crede,
la Chiesa canta: alleluia.

Abbiamo toccato il verbo di vita,
abbiamo parlato insieme a lui.
Ha dato la vita per l’uomo che crede,
per tutta la nostra umanità.

E mi sorprende o Dio

Io non ricordo che giorno era
la prima volta che t’incontrai:
non ti cercavo – ma ti aspettavo –
non ti ho mai visto – ma so chi sei …
 
E mi sorprende che dal profondo
del tuo mistero, Dio,
Tu m’abbia chiesto di condividere con Te
la gioia immensa di poter dare l’annuncio agli uomini
che tu sei lieto di avere figli…. e che siamo noi.
 
E mi sorprende, Dio
Tu m’abbia chiesto, Dio
la gioia immensa, Dio
che tu sei lieto, Dio
 
Ed ora ascolto la tua Parola
e vengo a cena con tutti i tuoi
e so il tuo nome – credo da sempre –
e la tua casa è casa mia …
 
Ed avrò cura del mio fratello
te lo prometto, Dio:
sarò felice di dare quello che hai dato a me!
Ma Tu Signore ricorda sempre di non lasciarmi solo:
anche se io qualche volta mi scorderò di Te.
 
Ed avrò cura, Dio
sarò felice, Dio
Ma tu ricorda, Dio
di non lasciarmi, Dio
 
Ma Tu Signore ricorda sempre di non lasciarmi solo!
 

È l’ora che pia

È l’ora che pia la squilla fedel
le note c’invia dell’Ave del ciel.
 
Ave, ave, ave Maria !
 
Materna c’invita al dolce suo cuor,
per darci la vita di grazia e d’amor.
 
O vista beata! La Madre d’amor
appar inondata di vivo splendor.
 
O vergin pietosa che vieni tra noi,
ci guardi amorosa: noi siamo figli tuoi.
 

È il momento di adorar

È il momento di adorar, è il momento di adorar
Chiudi gli occhi e non pensare, è il momento di adorar.

È il momento di adorar, è il momento di adorar
Lascia effondere il tuo cuor, è il momento di adorar.

È il momento di adorar, è il momento di adorar
Leva le tue mani al ciel, è il momento di adorar.

Eccomi

Eccomi, eccomi, Signore io vengo
Eccomi, eccomi, si compia in me la tua volontà
Nel mio Signore ho sperato
E su di me s’è chinato
Ha dato ascolto al mio grido
M’ha liberato dalla morte
I miei piedi ha reso saldi
Sicuri ha reso i miei passi
Ha messo sulla mia bocca
Un nuovo canto di lode
Il sacrificio non gradisci
Ma mi hai aperto l’orecchio
Non hai voluto olocausti
Allora ho detto, io vengo
Sul tuo libro di me è scritto:
Si compia il tuo volere.
Questo, mio Dio, desidero,
la tua legge è nel mio cuore.
La tua giustizia ho proclamato,
non tengo chiuse le labbra.
Non rifiutarmi Signore,
la tua misericordia.

Ecco il pane

Ecco il pane e il vino
della Cena insieme a te,
ecco questa vita che trasformi:
cieli e terre nuove in noi,
tu discendi dentro noi….
fatti come te, noi con te nell’anima.

È bello

È bello andar coi miei fratelli
per le vie del mondo e poi scoprire Te
nascosto in ogni cuor.
E veder che ogni mattino Tu
ci fai rinascere e fino a sera
sei vicino nella gioia e nel dolor.

Grazie perché sei con me,
grazie perché se ci amiamo
rimani tra noi.

È bello udire la tua voce
che ci parla delle grandi cose
fatte dalla tua bontà.
Vedere l’uomo fatto a immagine
della tua vita fatto per conoscere
in Te il mistero della Trinità.

Grazie perché……

È bello dare questa lode a Te
portando a tutto il mondo
il nome Tuo Signor che sei l’amor.
Uscire per le vie cantare
che abbiamo un Padre solo e tutti quanti
siamo figli veri nati dal Signor.

Grazie perché……