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I re magi

Su nel cielo è mezzanotte una stella è apparsa già.
I re magi stan vegliando cosa mai succederà.
Dall’oriente all’occidente si domandano “chissà?”.
“Forse è nato un re, un signore, dai… andiamolo a cercar”.

Ora svegliano i cammelli ed in sella sono già.
Le bisacce sono piene di tesori e di bontà.
Quella stella su nel cielo dove mai li porterà?
Il cammino è nel deserto ma nessun li fermerà.

Vanno, vanno i re magi a cercare il nuovo re:
troveranno in una grotta veramente il re dei re.

Ecco là Gerusalemme e la stella non c’è più.
Per le strade indifferente, tanta gente se ne va.
Ora fermano una donna, ma nessuno niente sa:
“forse il re saprà qualcosa alla reggia tutti andiam”.

C’era un re molto cattivo che di tutto si informò.
Invidioso per il fatto tanto in giro li mandò.
Poi di notte a molte donne i bambini ammazzò,
ma il bambino nella grotta mai quel re più non trovo.

Vanno, vanno…..

I Re Magi, forse stanchi se ne vanno a riposar,
cercano nella campagna, una grotta han visto già.
C’è di nuovo quella stella, essi corrono fin là:
quella luce del Signore li ha portati fino a lui.

S’inginocchiano tremanti, danno un bacio a quel bambino
la Madonna non capisce, S. Giuseppe meno ancora.
Tutti ire del mondo intero, lì verranno da Gesù:
quel bambino appena nato tutto il mondo salverà.

Vanno, vanno……

Io vedo la tua luce

Tu sei prima d’ogni cosa, prima d’ogni tempo,
d’ogni mio pensiero, prima della vita.
Una voce udimmo che gridava nel deserto:
“Preparate la venuta del Signore”.
Tu sei la Parola eterna della quale vivo
che mi pronunciò soltanto per amore.
E ti abbiamo udito predicare sulle strade
della nostra incomprensione senza fine.
Io ora so chi sei,
Io sento la tua voce,
Io vedo la tua luce,
Io so che tu sei qui.
E sulla tua parola,
Io credo nell’amore,
Io vivo nella pace,
Io so che tornerai.
Tu sei l’apparire dell’immensa tenerezza
di un amore che nessuno ha visto mai.
Ci fu dato il lieto annuncio della tua venuta,
noi abbiamo visto un uomo come noi.
Tu sei verità che non tramonta,
sei la vita che non muore,
Sei la via di un mondo nuovo.
E ti abbiamo visto stabilire la tua tenda
Tra la nostra indifferenza d’ogni giorno.
Io ora so chi sei,
Io sento la tua voce,
Io vedo la tua luce,
Io so che tu sei qui.
E sulla tua parola,
Io credo nell’amore,
Io vivo nella pace,
Io so che tornerai.

Io sono il buon pastore

Io sono il buon pastore
che vive in mezzo a voi,
conduco la mia Chiesa
che mai tramonterà.
 
Noi siamo il tuo gregge
che segue te, Gesù.
 
Non siate più miei servi,
vi chiamo amici miei;
starò con voi per sempre
e a voi ritornerò.
 
Ritorna a noi, o Signore,
e prendici con Te.
 
Prendete e mangiate
il pane che vi dò;
bevete il mio sangue
per vivere di me.
 
Chi mangia questo pane
la vita eterna avrà.
 
Mangiamo questo pane:
è il corpo di Gesù.
Beviamo questo vino:
è il sangue di Gesù.
 
La nostra Pasqua è Cristo,
sia lode al nostro Re.
 

Io oggi ti prendo

Io oggi ti prendo
come mia sposa,
come tua madre
ti prese dal nulla,
ti fece donna.
E Dio sorgente d’amore
diventi il sole
del nostro cammino.
 
Grazie, Signore, di noi
di tutto l’amore
che crei tra noi.
 
Io oggi ti prendo
come mio sposo,
come tua madre
ti prese dal nulla,
ti fece uomo.
E Dio sorgente d’amore
diventi il sole
del nostro cammino.
 
Oggi la nostra vita
diventa una
come gli anelli
che nel tuo amore
noi ci scambiamo.
Nel nome del Padre dei cieli,
del Cristo Signore,
dello Spirito Santo.

Io non son degno

Io non sono degno di ciò che fai per me,
Tu che ami tanto uno come me.
Vedi non ho nulla da donare a Te,
ma, se Tu lo vuoi, prendi me.

Sono come la polvere alzata dal vento,
sono come la pioggia piovuta dal cielo,
sono come una canna spezzata dall’uragano
se Tu, Signore, non sei con me.

Contro i miei nemici Tu mi fai forte,
io non temo nulla e aspetto la morte.
Sento che sei vicino, che mi aiuterai,
ma non sono degno di quello che mi dai.

Io credo risorgerò

Io credo: risorgerò,
questo mio corpo
vedrà il Salvatore!
 
Prima che io nascessi,
mio Dio, tu mi conosci:
ricordati, Signore
che l’uomo è come erba,
come il fiore del campo.
 
Ora è nelle tue mani
quest’anima che mi hai data:
accoglila, Signore,
da sempre tu l’hai amata,
è preziosa ai tuoi occhi.
 
Padre, che mi hai formato
a immagine del tuo volto:
conserva in me, Signore,
il segno della tua gloria,
che risplenda in eterno.
 
Cristo, mio Redentore,
risorto nella luce:
io spero in te, Signore,
hai vinto, mi hai liberato
dalle tenebre eterne.
 
Spirito della vita,
che abiti nel mio cuore:
rimani in me, Signore,
rimani oltre la morte,
per i secoli eterni.
 

Invochiamo la tua presenza

nvochiamo la tua presenza vieni Signor.
Invochiamo la tua presenza scendi su di noi.
Vieni Consolatore e dona pace ed umiltà.
Acqua viva d’amore questo cuore apriamo a Te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni su noi, Maranathà, vieni su noi Spirito!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.
Scendi su di noi.

Invochiamo la tua presenza, vieni Signor,
invochiamo la tua presenza scendi su di noi.
Vieni luce dei cuori dona forza e fedeltà.
Fuoco eterno d’amore questa vita offriamo a te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni su noi, Maranathà, vieni su noi Spirito!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.
Scendi su di noi.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni su noi, Maranathà, vieni su noi Spirito!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.
Scendi su di noi.

Intorno alla tua mensa

Siamo riuniti, Signore,
intorno al tuo santo altar.
Siamo riuniti Signore,
intorno al tuo santo altar.
La tua Parola è vita,
il Pane fraternità;
la tua Parola è vita,
il Pane fraternità.
 
Siamo venuti al tuo altare
a ricordare il mistero del tuo amor;
le nostre mani, Signore,
con fede e gioia leviamo verso te.
 
Siamo venuti al tuo altare
a ricordare il mistero del tuo amor.
Facci sentire fratelli
che camminano con gioia verso te.

In principio

In principio nel buio sull’acqua volava il Signore
Invitandola a dare la vita.
L’acqua allora invase la terra e nel deserto nacquero fiori.
L’acqua allora invase la terra e nel deserto nacquero fiori.

Sulla terra più tardi il male uccideva ogni bene,
i peccati uccidevano l’uomo.
L’acqua allora invase la terra e nel deserto rinacque la vita.
L’acqua allora invase la terra e nel deserto rinacque la vita.

Vita nuova nel sole al mondo è venuto il Signore,
per salvarci dai nostri peccati.
E ci ha invitati ad entrare con lui nelle acque del Giordano.
E ci ha invitati ad entrare con lui nelle acque del Giordano.

Acqua che inonda e che disseta, acqua che annega
Acqua che lava,
che distrugge e che crea alleluia, alleluia.
che distrugge e che crea alleluia, alleluia.

Infinito

E m’assale un’improvvisa nostalgia
mi rapisce un’infinita nostalgia
del tuo mondo che ora qui sogno meraviglioso è,
del tuo mondo che lo so vive dentro di me.
 
Dolcemente il canto di una poesia
come un’onda mi chiama e mi trascina via
verso un tempo che avrà dimensione d’eternità.
La tua voce, eco in me, dentro l’immensità.
 
Nell’infinito la mia vita
una scia, una stella chiara,
un attimo d’amore e di dolore.
Nell’infinito la mia vita
un volo verso l’alto
non posso non cantare per amore.
 
E m’assale un’improvvisa nostalgia,
mi rapisce un’infinita nostalgia,
del tuo mondo che ora qui sogno meraviglioso è,
del tuo mondo dentro me, eco d’immensità.
 
Nell’infinito la mia vita
una scia, una stella chiara,
un attimo d’amore e di dolore.
Nell’infinito la mia vita
un volo verso l’alto
non posso non cantare per amore.