Infinito

E m’assale un’improvvisa nostalgia
mi rapisce un’infinita nostalgia
del tuo mondo che ora qui sogno meraviglioso è,
del tuo mondo che lo so vive dentro di me.
 
Dolcemente il canto di una poesia
come un’onda mi chiama e mi trascina via
verso un tempo che avrà dimensione d’eternità.
La tua voce, eco in me, dentro l’immensità.
 
Nell’infinito la mia vita
una scia, una stella chiara,
un attimo d’amore e di dolore.
Nell’infinito la mia vita
un volo verso l’alto
non posso non cantare per amore.
 
E m’assale un’improvvisa nostalgia,
mi rapisce un’infinita nostalgia,
del tuo mondo che ora qui sogno meraviglioso è,
del tuo mondo dentro me, eco d’immensità.
 
Nell’infinito la mia vita
una scia, una stella chiara,
un attimo d’amore e di dolore.
Nell’infinito la mia vita
un volo verso l’alto
non posso non cantare per amore.