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Ti ringraziamo

Veniamo da Te, o Signore,
con il cuore pieno di gioia
ed insieme vogliamo ringraziarti. (2 v)
 
Per i giorni che ci doni, ti ringraziamo,
per i frutti della Terra, ti ringraziamo,
per il lavoro, le gioie della vita,
ti ringraziamo.
 
Per le tue parole, ti ringraziamo,
perché hai dato la tua vita, ti ringraziamo;
e per la Chiesa, che tutti ci unisce,
ti ringraziamo.
 

Ti offriamo

Su questo altare ti offriamo il nostro giorno,
tutto quello che abbiamo lo doniamo a Te;
l’amare, il gioire, il dolore di questo giorno
su questo altare doniamo a Te.
 
Fa’ di tutti noi un corpo, un’anima sola,
che porta a Te, tutta l’umanità,
e fa che il tuo amore ci trasformi in Te,
come il pane ed il vino che ora ti offriamo. (2 v)
 
 

Ti esalterò Signore

Ti esalterò Signore perché mi hai risollevato
Hai cambiato la mia tristezza in una danza per me.
Hai sciolto il mio saio, m’hai cinto d’allegria.
Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia!

Signore, ho invocato il tuo aiuto
mio Dio, m’hai guarito:
hai liberato dal laccio della morte
l’anima mia,
dal discendere nella fossa
m’hai fatto rivivere. 

Cantate inni al Signore
rendete grazie al suo nome.
La sua collera non dura,
la sua bontà tutta la vita.
Alla sera giunge il pianto
ma al mattino, ecco la gioia! 

Ti chiedo perdono

Ti chiedo perdono Padre buono
per ogni mancanza d’amore,
per la mia debole speranza
e per la mia fragile fede.
Domando a Te Signore
che illumini i miei passi
la forza di vivere
con tutti i miei fratelli
nuovamente fedele al Tuo Vangelo.
 
 

Tempo di ricominciare

Padre nostro, siamo qui, con la nostra povertà, davanti a te.
Tu che d’ogni cuore sai storie, luci, lacrime e verità.
Dacci il tuo perdono che ci risana l’ anima con la tua pace.
Padre nostro, tu che puoi, tutti i nostri debiti, prendili tu:
Il ritorno che non c’è, la ferita e il torto che brucia di più.
Il perdono che ci dai ce lo offriamo tra di noi e lo chiediamo.

Oggi è tempo di ricominciare,
tempo di perdono, nella verità.
Per comporre in terra un firmamento,
stelle sopra il fango d’ogni povertà…. e l’unità. …

(Letto) Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
Padre Nostro aiutaci a perdonarci, non per dimenticanza, debolezza o indifferenza,
non perché quello che è grave è senza importanza o perché è bene quello che è male
ma col coraggio estremo e la libertà di accogliere l’altro così com’è,
nonostante il male che ci ha fatto,
come Tu accogli ciascuno nonostante i suoi difetti.

Oggi è tempo di ricominciare ……

(Letto) Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male.
Padre Nostro donaci occhi nuovi e cuori di madre verso l’altro
E una misericordia che sempre copre, dà fiducia, crede, spera.
Dacci la grazia di un’amnistia completa nel cuore
di un perdono reciproco universale
perché apriamo a chi ci ha fatto torto la possibilità di ricominciare
e un avvenire in cui il male non abbia l’ultima parola.

Oggi è tempo di ricominciare ……

Vieni, dolce Spirito, scendi col tuo balsamo, tu che lo puoi.
Dove il cuore sanguina, quando grida l’ anima dentro di noi,
soffia via la cenere, dacci il tuo respiro di misericordia.
Vieni Santo Spirito, rialzaci e rivestici di novità.
Fa di noi il tuo lievito che nel mondo semina fraternità.
Scendi fuoco limpido, scendi fiume carico di primavera

Oggi è tempo di ricominciare ……

FIRMAMENTO STELLE SOPRA IL FANGO
STELLE CHE NEL BUIO BRILLANO DI PIU’.
FIRMAMENTO DAL RESPIRO IMMENSO
CIELI SULLA TERRA, QUI TRA NOI SEI TU.

Oggi è tempo … (tempo ) (stelle sopra il fango)
Firmamento ….. (dal respito immenso) (brillano di più)
E’ l’unità ……… (brillano di più) (cielo sulla terra)
E’ l’unità ……… (è un firmamento) (qui tra noi sei tu)
E’ l’unità ………

Te Deum

Te Deum laudàmus
te Dòminum confitèmur.
Te aetèrnum Patrem
omnis terra veneràtur.
Tibi omnes Angeli
tibi Coeli, et univérsae Potestàtes:
Tibi Chérubim et Séraphim
incessàbili voce proclàmant:
Sanctus Sanctus
Sanctus Dòminus Deus Sàbaoth.
Pleni sunt coeli et terra
maiestàtis glòriae tuae.
Te gloriòsus
Apostolòrum chorus:
Te Prophetàrum
laudàbilis nùmerus:
Te Màrtytum candidàtus
laudat exércitus.
Te per orbem terràrum
sancta confitétur Ecclésia:
Patrem
imménsae majestàtis:
Veneràndum tuum verum
et ùnicum Fìlium.
Sanctum
quoque Paràclitum Spìritum.
Tu Rex
glòriae, Christe.
Tu Patris
sempitérnus et Fìlius.
 
 
Tu ad liberàndum susceptùrus hòminem
non horruìsti Virginis ùterum
Tu, devìcto mortis acùleo
aperuìsti credéntibus regna coelòrum.
Tu ad déxteram Dei sedes
in glòria Patris.
Iudex
crèderis esse ventùrus.
Te ergo, quaèsumus, tuis fàmulis sùbveni
quos pretiòso sanguine redemìsti.
Aeterna fac cum Sanctis Tuìs
in gloria numerari.
Salvum fac pòpulum tuum, Dòmine
et bènedic haereditàti tuae.
Ee rege eos
et extòlle illos usque in aetètnum.
Per sìngulos dies
benedìcimus te.
Et laudàmus nomen tuum in saèculum
et in saèculum saèculi.
Dignàre, Dòmine, die isto
sine peccato nos custodìre.
Miserère nostri, Dòmine
miserère nostri.
Fiat misericòrdia tua Dòmine, super nos
quemàdmodum speràvimus in te.
In te, Dòmine, speràvi
non confùndar in aetèrnum.
 
 
 
 
 
 
 

Te al centro del mio cuore

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,
di trovare Te di stare insieme a Te,
unico riferimento del mio andare,
unica ragione Tu, unico sostegno Tu,
al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
 
Anche il cielo gira intorno e non ha pace
ma c’è un punto fermo, è quella stella là
la stella polare fissa ed è la sola,
la stella polare Tu, la stella sicura Tu,
al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
 
Tutto ruota attorno a Te, in funzione di Te
e poi non importa il “come”, il “dove” e il “se” …
 
Che Tu splenda sempre al centro del mio cuore,
il significato allora sarai Tu;
quello che farò sarà soltanto amore
unico sostegno Tu, la stella polare Tu,
al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
 
Tutto ruota attorno a Te, in funzione di Te
e poi non importa il “come”, il “dove” e il “se” …
 

T’adoriam Ostia divina

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor.
 
Tu dei forti la dolcezza
tu dei deboli il vigor.
 
Tu salute dei viventi
tu speranza di chi muor.
 
Ti conosca il mondo e t’ami
tu la gioia d’ogni cuor.
 
Tu dell’Angelo il sospiro
tu dell’uomo sei l’onor.
 

Su ali d’aquila

Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra,
dì al Signore “mio rifugio,
mia roccia in cui confido”.
 
E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà, sulla brezza dell’alba
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.
 
Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che distrugge,
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai.
 
E ti rialzerà, …………
 
Non devi temere i terrori della notte,
né freccia che vola di giorno;
mille cadranno al suo fianco,
ma nulla ti colpirà.
 
E ti rialzerà, …………
 
Perché ai suoi angeli ha dato il comando
di preservarti in tutte le sue vie,
ti porteranno sulle loro mani,
contro la pietra non inciamperai.
 
E ti rialzerà, …………
 

Stupore di un nuovo canto

E mi stupisce svegliarmi, nel suono di un nuovo canto,
di un coro di gente e non so cos’è.
È una scoperta nuova di un’armonia che nasce
è un gesto antico che non ricordo,
se è presente o passato o forse è tornato
ma certo è che è vivo ed è dono, non chiede ma dà.
 
Guarda ciò che ora farò con te
se vuoi quelle terre in dono tu avrai;
guarda quello che ti darò
sarà vero stupore per te,
sarà vero stupore per te.
 
E mi stupisce sentire che non è per caso,
che vivo, che sento che provo qualcosa di grande.
Grande come una sfida, forte come certezza,
e mi stupisce ma lontano va verso terre nascoste,
non riesco a staccarmi dal suo abbraccio forte
più forte del vento e risponde.
 
E mi stupisce ed è strano scoprire d’un tratto
che avevi già in mente la strada che ho scelto da me;
non è lasciarsi andare, potrai dimenticare,
non lascerò che il vuoto ritorni in me
se avrò sempre presente che tu ami vincendo la voglia
che ho di inventare il futuro da me.