Oltre l’invisibile

Quando la vita non ha dignità
e un grido forte mi sale da qui:
quando è scura la città,
piove fuori e dentro me,
oltre il buio chissà cosa c’è?
 
Quando la vita mi appare bugia,
non ha più senso lottare così:
con il cuore stretto in sé,
tutto è come malattia,
in fondo al nero uscita non c’è.
 
Eppure, nella notte
vedo più lontano
le stelle, le galassie:
l’invisibile.
Eppure, il tuo silenzio parla,
mi racconta Te
ed io non ho parole
ma ti cercherò.
 
Forse mi resta una debole voce,
forse un pensiero, una piccola luce
e ho imparato che ci sei,
dietro l’ombra che mi fa
tremare, se più certezze non ho.
 
Eppure nella notte…
 
Oltre la notte, oltre l’invisibile,
c’è un abisso d’energia:
l’infinito che ci fa volare.
Oltre la notte, oltre l’invisibile,
c’è un abisso d’energia:
quella forza che ci fa restare, (2 v)
Stare adesso qui.